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San Valentino in chiave Green e Gourmet

San Valentino in chiave Green e Gourmet

Il Ristorante Joia dedica all’amore e agli innamorati due menu speciali che celebrano l’alta cucina e festeggiano la Natura.

L’amore ha molte caratteristiche, verso l’amata o l’amato, per il caro pianeta e gli esseri tutti che lo abitano, per i propri figli e genitori, verso se stessi e nella dimensione del divino. La cucina del Joia lo interpreta ogni giorno e, naturalmente, ancor più a San Valentino. Ecco i menu per l’occasione.

Nel menu vegetariano troviamo grandi classici di Leemann come “Appunti di viaggio”, fonduta di parmigiano con cardi gobbi, pesto fatto con tante erbe e noci, contrasto di aceto balsamico di 25 anni e quattro sue stimolanti imitazioni, “Il pianeta verde”, la versione vegetariana del foie gras e “L’ombelico del mondo”, versione veg del risotto con lime e pepe rosa, pesto di cavolfiore e zafferano, emulsione al finocchietto. Tra i piatti nuovi spicca “Homo vegetus”, un ricco consommé vegetale, bortsch di barbabietole, briciola di pane, passato di broccoli e quark di mandorle. Si continua con “La vie en rose”, patata rossa di Cantello farcita di ricotta e tartufo pregiato di Norcia, fonduta di pecorino e carciofi.
Per concludere in dolcezza guazzetto di agrumi delicatamente marinati e serviti tiepidi sorbetto di mandarino, salsa di melograno e profumo d’incenso e “Gong”, un classico dolce del Joia con spuma vaporosa di latte, salsa di te verde e azuki.

Il menu vegetale, invece, si apre con due antipasti di recente nascita: “Mangia la foglia”, un avvolgente paesaggio di gusti, con avocado marinato, tempeh di piselli al pepe e scorzonera dolce arrostiti, paté di carote di Polignano alla libanese e variopinta insalata invernale condita all’orientale e “Porto del sole”, una particolare tatin di indivia belga con quark all’erba cipollina e salsa di arance alla francese. Si continua con “Lady Curzon, moglie del Viceré d’India”, un brodo di cocco con lemongrass e yuzu gotcho, shitaké e batate grigliati, gratinato con panna di sedano di Verona e “Divertissement”, tagliolino colorato, di farina integrale e verdure croccanti, tacco di sedano rapa croccante, salsa di broccoli e wasabi. Si prosegue con “Arabesque”, cecina con cavolino di Bruxelles e scorza di limone, chutney di zucca, paté di funghi e rosmarino, emulsione di mandorle con olive e capperi e salsa al sesamo.

Per concludere un bis di dolci: “Sguardo, oltre quelle montagne, dove il sole sorge”, ovvero guazzetto di agrumi serviti tiepidi con sorbetto di mandarino, salsa di melograno e profumo d’incenso e “Dulcis in fundo”, un tortino fondente di cioccolato, mosaico di frutta invernale e sorbetto di pistacchi al sale di Bretagna.

Costo: 110 € a persona (vini e bevande esclusi).

Info e prenotazioni:
Ristorante Joia
Via Panfilo Castaldi, 18
02 2049244
joia@joia.it

 

MENU CON LATTICINI (vegetarian)

Appunti di viaggio
Fonduta di parmigiano con cardi gobbi, pesto fatto con tante erbe e noci, contrasto di aceto balsamico di 25 anni e quattro sue stimolanti imitazioni

Il pianeta verde
La versione vegetariana del foie gras preparato in due modi, in terrina e marinato alla senape, formaggio veg affinato al miso, una fetta di mela grigliata dall’albero di casa, pera in dolce forte, chutney di radicchio tardivo, cupola croccante di verza

Homo vegetus
Ricco consommé vegetale, bortsch preparato con le migliori barbabietole, briciola di pane, passato di broccoli e quark di mandorle

L’ombelico del mondo
Il risotto di Veronica con lime e pepe rosa, pesto di cavolfiore e zafferano, emulsione al finocchietto

La vie en rose
Patata rossa di Cantello farcita di ricotta e tartufo pregiato di Norcia, fonduta di pecorino e carciofi

Sguardo, oltre quelle montagne, dove il sole sorge
Guazzetto di agrumi delicatamente marinati e serviti tiepidi sorbetto di mandarino, salsa di melograno e profumo d’incenso

Gong in due
Classico dolce del Joia che quest’anno strizza l’occhio al mio amato Oriente, con spuma vaporosa di latte, salsa di te verde e azuki

 

MENU SENZA LATTICINI (plant based)

Mangia la foglia
Avvolgente paesaggio di gusti, con il nostro classico avocado marinato, tempeh di piselli al pepe e scorzonera dolce arrostiti, paté di carote di Polignano alla libanese, ricca e variopinta insalata invernale condita all’orientale

Porto del sole
Tatin di Indivia belga cotta lentamente e al momento con quark di cavolfiore all’erba cipollina, salsa di arance alla francese

Lady Curzon, moglie del Viceré d’India
Brodo di cocco, lemongrass e il nostro yuzu gotcho servito molto caldo, shitaké e batate grigliati, gratinato con panna di sedano di Verona

Divertissement, pensando alla primavera prossima e allo Zen
Tagliolino colorato, di farina integrale e verdure croccanti, tacco di sedano rapa croccante, salsa di broccoli e wasabi

Arabesque
Cecina cotta al momento con cavolino di Bruxelles e scorza di limone, chutney di zucca, paté di funghi e rosmarino, emulsione di mandorle con olive e capperi, salsa giocosa al sesamo

Sguardo, oltre quelle montagne, dove il sole sorge
Guazzetto di agrumi delicatamente marinati e serviti tiepidi sorbetto di mandarino, salsa di melograno e profumo d’incenso

Dulcis in fundo
Tortino fondente di cioccolato, mosaico di frutta invernale, sorbetto di pistacchi al sale di Bretagna


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